ASSEGNI DI STUDIO AGLI STUDENTI DEL PRIMO BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Il "Piano di Indirizzo Generale Integrato 2006-2010" (deliberazione Consiglio Regionale n. 93 del 29 settembre 2006) - di cui all'art. 31 della Legge Regionale n. 32 del 26 luglio 2002 – non ha confermato l'intervento per l'attribuzione degli assegni di studio agli studenti del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado, introdotto dal Piano di indirizzo per il diritto allo studio 1999/2000 (deliberazione Consiglio Regionale n. 85 del 13 aprile 1999), e volto a ridurre la dispersione scolastica, particolarmente consistente nei primi due anni delle superiori, e conseguentemente l'abbandono che colpisce soprattutto gli studenti appartenenti a famiglie a basso reddito. I finanziamenti erogati erano regionali. La Regione definiva le linee guida. La Provincia di concerto con i Comuni stabiliva criteri ed obiettivi d’intervento uniformi su tutto il territorio provinciale (bando unico, scadenze, procedure attuative). I Comuni sede delle scuole interessate dall’intervento, emanavano il bando.
In luogo di detto intervento sono stati introdotti i “Buoni studio contro la dispersione scolastica per il primo biennio del secondo ciclo d’istruzione” legati alla frequenza ed assegnati con bando provinciale.